Il “Patto di Pittsburgh” e lo sviluppo sostenibile
settembre 29, 2009 da Gabriele Franzé
Categorie: Ambiente
Il 25 Settembre si sono riunite le 20 nazioni più importanti della terra.
L’evento è stato il G20, in cui è stato sancito il “Patto di Pittsburgh”, che ha preso il nome dalla sede dove l’incontro si è svolto.
I temi affrontati nella capitale della Pennsylvania sono stati plurimi: disoccupazione, paesi emergenti, banche e banchieri, lotta alle speculazioni, clima.
Le premesse erano quelle di creare una struttura internazionale per lo sviluppo sostenibile, ma forse quella riguardante il clima è stata l’unica trattativa ad uscire claudicante.
Infatti erano attesi risultati più concreti da quella che è stata una delle ultime tappe ufficiali a 10 settimane dal Summit di Copenhagen sul clima, in cui sarà discusso e finalmente concluso l’accordo internazionale sui cambiamenti climatici e sui provvedimenti per la battaglia all’effetto serra; in questa occasione, a Pittsburgh è stata sì stilato un intervento di massima, che è però rimasto privo di scadenze temporali effettive.
Rimane perciò solo su carta l’intesa che prevede l’abolizione progressiva delle sovvenzioni e degli incentivi fiscali per le fonti di energia da combustibile fossile, come sono ancora in vigore in paesi come l’India, la Russia e la Cina.
Lo stesso Segretario generale dell’ONU, Ban Ki Moon vede quella attuale una direzione verso l’abisso, mentre il Commissario europeo Manuel Barroso ha parlato di “suicidio collettivo”.
Non sono mancati comunque segnali incoraggianti: è stato stabilito che saranno l’Ocse e l’Aie a individuare le soluzioni per ridurre i sussidi ai combustibili fossili, è stato fatto un appello ufficiale a tutti i Ministri delle Finanze per individuare opzioni per finanziare interventi volti alla riduzione dei cambiamenti climatici, l’Europa dal canto suo ha già riconosciuto la necessità di investire risorse nel clima, il Giappone ha annunciato tagli delle emissioni del 25% al 2020, e la Cina ha annunciato impegni ambiziosi per il contenimento delle emissioni.
Investire in efficienza energetica e fonti rinnovabili è LA via di uscita dalla crisi economica, permetterà infatti di creare milioni di nuovi posti di lavoro per una crescita sostenibile.
Contattaci subito per ricevere una consulenza energetica gratuita:
per contattare subito gli ingegneri della Logen srl scrivi il tuo messaggio nella form che trovi al link qui di seguito: clicca qui per inviare una e-mail riceverai un mesaggio di risposta nei giorni successevi all'invio. |
per telefonare presso lo studio della Logen srl, chiama allo: tel. 06.53.59.98 dal lunedì al venerdì |
è possibile effettuare tramite appuntamento incontri presso lo studio della Logen srl. Siamo in: VIALE DEI COLLI PORTUENSI 79 dal lunedì al venerdì |














Vuoi fare una domanda agli Ingegneri di LogicaEnergetica.it? Ti piacerebbe saperne di più in ambito di incentivi sul fotovoltaico? Hai bisogno di un consiglio o di una consulenza tecnica in ambito di Energie Rinnovabili? Vuoi avere una fornitura di qualità certificata dalla nostra esperienza?
Commenti
Lascia un commento!
Per scegliere un avatar vai su gravatar.com!