Rinnovabile su Edifici pubblici del Sud
settembre 8, 2010 di Andrea Ficola
Categorie: Incentivi Fotovoltaico, Incentivi Solare Termico
Sugli edifici di Enti come Comuni, Province, Università, ma anche penitenziari, Comandi dei Carabinieri e sedi dell’Aeronautica militare di quattro Regioni del Sud, saranno presto realizzati impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che approva i progetti ammessi a contributo sulla linea “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico”.
Il bando, era rivolto alle Amministrazioni statali, alle Province, ai Comuni ed alle Comunità montane delle Regioni dell’Area Convergenza (Sicilia, Calabria, Campania e Puglia).
I progetti finanziati riguardano: fotovoltaico, solare termico, geotermico, cogenerazione e biomasse.
In Sicilia andranno oltre 5,5 milioni di euro per il settore elettrico (fotovoltaico e cogenerazione) e quasi 2 milioni di euro per quello termico (solare termico e biomasse).
In Calabria saranno erogati oltre 6 milioni di euro per l’elettrico (fotovoltaico e cogenerazione) e oltre 1,4 milioni per il termico (solare termico e biomasse).
In Campania i contributi saranno ripartiti in 4,4 milioni per l’elettrico (solo fotovoltaico) e poco più di 3 per il termico (solare termico, geotermico e biomasse).
In Puglia oltre 5,4 milioni per progetti nel settore elettrico (fotovoltaico) e oltre 2 milioni per il termico (solare termico e geotermico).
Con la firma del disciplinare, che regolerà i rapporti tra il Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento per l’energia – Direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica e il beneficiario del contributo, i progetti entreranno, nei prossimi mesi del 2010, direttamente nella fase realizzativa.
Detrazione fiscale del 55% per interventi di riqualificazione energetica degli edifici
luglio 28, 2010 di Andrea Ficola
Categorie: Incentivi Solare Termico, Legislazione
E’ prevista la proroga della detrazione fiscale di cui all’articolo 1, comma 20, della legge 244/2007, ora in vigore solo fino al 31 dicembre 2010, per interventi di riqualificazione energetica degli edifici”.
Per effetto della Finanziaria 2008 infatti, la detrazione scadrà il 31 dicembre 2010 e, già da diversi mesi, sia il Parlamento che gli operatori del settore stanno chiedendo al Governo di prolungare l’agevolazione.
Poco più di un mese fa, le Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera hanno chiesto al Governo di dare continuità alla detrazione del 55%. Poco prima erano stati i produttori di infissi ad avanzare la stessa richiesta, con una lettera indirizzata all’ANCI (Associazione dei Comuni Italiani), ai Ministeri, al Parlamento e alle Regioni associandosi all’analoga istanza presentata nel febbraio scorso dai Sindaci del Nord Italia.
In diverse occasioni il Governo ha espresso la propria disponibilità a prorogare il bonus oltre il 2010: a maggio il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, ha riconosciuto i buoni risultati, sia ambientali che economici, ottenuti nei tre anni, affermando che c’è spazio per la proroga delle agevolazioni, compatibilmente con le esigenze di bilancio.
Finora però in nessun provvedimento c’è traccia della proroga della detrazione del 55%.
Solare Termico: gli incentivi d’oltreoceano
febbraio 9, 2010 di Gabriele Franzé
Categorie: Incentivi Solare Termico, Solare Termico
Siamo a Novato, in California, dove il California Public Utilities Commission (CPUC) ha approvato lo stanziamento di 350 milioni di dollari di incentivi per stimolare i privati e le imprese dello stato della California ad installare un impianto solare termico. Questo incentivo va ad aggiungersi al già esistente Federal Tax Credit, che analogamente a quello italiano, permette di detrarre il 30% dalle tasse, procurando un risparmio fino al 60% del costo dell’impianto.
Gli obiettivi di questa manovra sono di poter vedere, nei prossimi 8 anni, 300.000 impianti solari termici, che permetterebbero ai cittadini californiani di risparmiare annualmente 160.000 mc di gas naturale e 3.000.000 di kWh dielettricità, oltre a creare migliaia di posti di lavoro.
Gli incentivi si percepiranno giustamente al termine dell’installazione dell’impianto, e ammonteranno a circa 1.500$ per i privati, mentre per le proprietà multifamiliari e commerciali il sistema di incentivazione sarà più elevato, e verrà calcolato caso per caso.
Il programma di incentivazione durerà fino al 31 Dicembre 2017, o fino all’esaurimento dei fondi.
Solare termico detrazioni assicurate per tutto il 2010
gennaio 7, 2010 di Andrea Ficola
Categorie: Incentivi Solare Termico
Confermate per il 2010 le detrazioni del 55% sull’efficienza energetica. Lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. Per il 2010 è confermata nella Finanziar
ia la detrazione del 55%. È quanto si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del Ministero dell’Ambiente.
Tuttavia, è necessario ricordare che la detrazione fiscale del 55% sulle spese per la riqualificazione energetica degli edifici è valida fino al 31 dicembre 2010, ai sensi della Finanziaria 2008. Di conseguenza, non è necessaria alcuna conferma o proroga per l’anno 2010.
Invece, da diverse settimane gli operatori del settore edile chiedono al Governo di prorogare oltre il 2010 la detrazione del 55% ma nella bozza della finanziaria 2010 presentata a fine settembre tale proroga non è prevista
Sono arrivati all’inizio di ottobre segnali incoraggianti dove sembrava che gli addetti ai lavori fossero disponibili a prolungare le agevolazioni fiscali del 55% per altri due anni ma poi la Commissione Ambiente e Territorio del Senato ha bocciato alcuni emendamenti alla Finanziaria 2010 che proponevano di prorogare fino al 31 dicembre 2012 il bonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Successivamente, il Sottosegretario Casero ha ribadito la volontà del Governo di mantenere la detrazione affermando che il 55% può essere portato avanti con interventi legislativi l’anno prossimo.
Il paese del sole a rischio investimenti per la mancata informazione sugli incentivi per le rinnovabili
ottobre 30, 2009 di Andrea Ficola
Categorie: Ambiente, Incentivi Fotovoltaico, Incentivi Solare Termico
Il sito delle Nazioni Unite dedicato alla convenzione sul clima, titola così un breve articolo dedicato a una ricerca della Deutsche Bank, «Investimenti sul clima in Italia, solo per coraggiosi. Sotto la foto del presidente del Consiglio italiano l’avvertimento: «Se state cercando opportunità di investimento collegate ai cambiamenti climatici, non mettete l’Italia in cima alla vostra lista», con l’aggiunta «non è assolutamente chiaro che tipo di legislazione il suo primo ministro intenda adottare sul clima».
La Deutsche Bank ha esaminato le politiche sul clima di 109 paesi per determinare il livello di rischio per gli investitori del settore. Nella tabella riassuntiva dello studio, solo l’Italia è classificata al livello 3, quello che indica il coefficiente di rischio maggiore. Usa e Regno Unito, sono nel gruppo a coefficiente 2, ovvero a rischio moderato, gruppo in cui compaiono anche Russia, Canada e India. Tra i paesi dove gli investimenti nelle energie rinnovabili sono più sicuri, quelli di livello 1, compaiono Francia, Germania, ma anche Cina e Brasile.
Lo studio, commissionato alla Dbcca della Columbia University, ricorda che in base alla direttiva europea sulla riduzione di CO2 l’Italia entro il 2020 dovrà portare la percentuale di energie rinnovabili sui consumi finali di energia al 17% del totale. Nello scegliere la quota, la Commissione europea ha considerato il 5,2% di energie rinnovabili che componevano i consumi finali di energia in Italia nel 2005. Secondo Bruxelles l’Italia è molto lontana dal raggiungimento di questo obiettivo a causa delle «ambiguità» nelle politiche ambientali, le lungaggini burocratiche per le autorizzazioni «a livello locale» e le «barriere finanziarie» come gli alti costi di connessione alla rete. «La maggioranza dei 61 procedimenti legali avviati dalla commissione europea dal 2004 ad aprile 2009 erano contro l’Italia per i ritardi nell’implementazione degli obblighi sulle rinnovabili», spiega lo studio.
Nel paese del sole, con gli incentivi tra i più alti in Europa per la produzione d’energia da fonti rinnovabili è ridicolo essere classificati tra i paesi a rischio investimenti quando gruppi di investitori finanziati da istituti di credito vengono in Italia per costruire centrali.
Decreto 6 Agosto Ministero delle Finanze
ottobre 5, 2009 di Massimiliano Magnanelli
Categorie: Incentivi Fotovoltaico, Incentivi Solare Termico
Il Ministero dell’economia e delle Finanze di concerto con Il ministero dello sviluppo economico si è pronunciato circa l’interazione che si è generata tra il Conto Energia (Sistema di incentivazione del fotovoltaico) e la detrazione fiscale del 55% (Sistema di incentivazione del Solare Termico), il punto su cui è stata fatta chiarezza è quello relativo ai premi a cui si può accedere nel Conto Energia grazie all’abbassamento dell’indice di prestazione energetica della struttura che accoglie l’impianto.
E’ necessario prima fare chiarezza; il Conto Energia prevede una maggiorazione dell’incentivo nel caso in cui si venga abbassato l’indice di prestazione energetica (Epi), questa maggiorazione è pari alla metà dell’abbassamento ottenuto a seguito di una ristrutturazione “energetica” della struttura che accoglie l’impianto fotovoltaico. Fino al 6 agosto si poteva accedere anche alla detrazione delle spese, pari al 55%, sostenute per il miglioramento energetico, oggi non più; questo perché proliferano gli impianti ibridi e ci si è resi conto che il premio è veramente consistente, basti pensare che un impianto solare termico per ACS può essere ammortizzato in 2/3 anni grazie alla maggiorazione del contributo.
Alla luce di queste novità largo spazio al miglioramento delle prestazioni energetiche della struttura che posso essere agevolmente ammortizzate grazie al contributo relativo al fotovoltaico.
Riqualificazione Energetica, Detrazione 55%
maggio 21, 2009 di Andrea Ficola
Categorie: Incentivi Solare Termico
Per usufruire della detrazione del 55% riconosciuta per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti riguardanti la diminuzione di dispersione termica dell’involucro, l’installazione di pannelli solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale,
è stato approvato il modello di comunicazione per i lavori relativi agli interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta (art. 29 del d.l. n. 185/2008), con il provvedimento dell’Agenzia dell’Entrate del 6 maggio 2009.
Il modello deve essere utilizzato per: Leggi tutto





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