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	<title>Logica Energetica &#187; Incentivi Fotovoltaico</title>
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	<description>Energie Rinnovabili, Fotovoltaico, Ecologia, Energia Eolica: Benvenuti nel Mondo della Logica Energetica</description>
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		<title>Nuovo Piano Casa del Lazio: +10% con almeno un 1kWp da rinnovabile</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 07:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[Proprio così nella modifica di agosto del precedente piano caso è stata introdotta anche questa agevolazione per chi intende dotare la propria unità immobiliare di un sistema esprima almeno 1 kWp di fotovoltaico. Andiamo ora a vedere cosa prevede il nuovo piano casa; il piano casa (Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modi_cata dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-2610 alignleft" style="margin: 4px;" title="nuovo_piano_casa_regione_lazio" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/nuovo_piano_casa_regione_lazio.png" alt="Nuovo Piano Casa del Lazio: +10% con almeno un 1kWp da rinnovabile" width="271" height="167" />Proprio così nella modifica di agosto del precedente piano caso è stata introdotta anche questa agevolazione per chi intende dotare la propria unità immobiliare di un sistema esprima almeno 1 kWp di fotovoltaico.<br />
Andiamo ora a vedere cosa prevede il nuovo piano casa; il piano casa (<strong>Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modi_cata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12</strong>) prevede la possibilità di aumentare la superficie di un immobile presentando una semplice DIA  a patto che tale intervento rispetti delle precise indicazioni.</p>
<p>Quattro sono le tipologie di intervento che potranno beneficiare dell’aumento di superficie:<span id="more-2609"></span></p>
<p>1.	<strong>Ampliamento </strong>degli edifici (art. 3)<br />
2.<strong> Cambio di destinazione d’uso</strong> da non residenziale a residenziale finalizzato al reperimento di alloggi a canone calmierato (art. 3 ter)<br />
3.	<strong>Sostituzione edilizia</strong> con demolizione e ricostruzione degli edifici (art. 4)<br />
4.	<strong>Recupero dei volumi</strong> accessori e pertinenziali degli edifici esistenti</p>
<p>Per ognuno di questi interventi sono concessi aumenti di superficie e cubatura differenti e nella legge è chiaramente spiegato il titolo abilitativo necessario; nella maggior parte dei casi è sufficiente una DIA è necessario il Permesso a Costruire solo per interventi punto 2 e 3 per immobili al di sopra di 500 mq.</p>
<p>In questo piccolo approfondimento ci soffermeremo solamente sugli interventi di cui al punto 1 (Ampliamento) poiché solo per essi è previsto il premio del 10% nel caso di installazione di impianti da rinnovabile.</p>
<p>Riportiamo di seguito uno schema pubblicato direttamente dalla regione Lazio per comprendere quali tipologie di edificazioni potranno beneficiare dall’aumento di superficie in caso di ampliamento, e soprattutto in che modalità.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-2611" title="oggetto-ampliamento_piano-casa" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/oggetto-ampliamento_piano-casa.png" alt="Nuovo Piano Casa del Lazio: +10% con almeno un 1kWp da rinnovabile" width="648" height="430" /></p>
<p>Ogni tipologia è premiata con un 10 % in più nel caso di installazione di 1 sistema in grado di sviluppare almeno 1 kWp di energia da fonte rinnovabile; attenzione l’aumento di superficie è comunque subordinato al limite massimo stabilito dalla normativa.<br />
Insomma nel caso di ampliamento è assolutamente consigliabile dotarsi di un impianto da fonte rinnovabile, si potrà iniziare a risparmiare da subito nonché godere di agevolazioni molto difficili da ottenere in altri momenti storici.</p>
<p>In ultimo alleghiamo il PDF della piccola Brochure pubblicata dalla Regione Lazio per farsi un’idea più approfondita dell’argomento trattato dall’approfondimento.</p>
<p><a title="Brochure_PianoCasa.pdf" href="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/pdf/" target="_blank">Scarica qui la Brochure della Regione Lazio sul Nuovo Piano Casa</a></p>
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		<title>Centrali Fotovoltaiche: Convenienza degli Incentivi per i Grandi Impianti</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 05:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conto Energia 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Centrali Fotovoltaiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Come tutti sappiamo siamo ormai alla quarta edizione del Conto Energia, sistema di incentivazione esclusivamente dedicato all’energia fotovoltaica. Le differenze sono evidenti rispetto al terzo Conto Energia durato solo 2 mesi; una delle più rilevanti è quella relativa alle centrali fotovoltaiche. Infatti la volontà del legislatore è quella di dare più spazio agli impianti destinati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/fotovoltaico1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2137" style="margin-left: 2px; margin-right: 2px;" title="fotovoltaico" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/fotovoltaico1.jpg" alt="Centrali Fotovoltaiche: Convenienza degli Incentivi per i Grandi Impianti" width="200" height="150" /></a>Come tutti sappiamo siamo ormai alla quarta edizione del Conto Energia, sistema di incentivazione esclusivamente dedicato all’energia fotovoltaica.</p>
<p>Le differenze sono evidenti rispetto al terzo Conto Energia durato solo 2 mesi; una delle più rilevanti è quella relativa alle centrali fotovoltaiche. Infatti la volontà del legislatore è quella di dare più spazio agli impianti destinati all’autoconsumo rispetto a quelli destinati alla sola produzione.</p>
<p>Questo obiettivo è stato raggiunto attraverso la differenziazione tra i piccoli impianti ed i grandi impianti, infatti il Decreto interministeriale del 5 Maggio 2011, articolo 3, comma 1 lettera “u” recita:<span id="more-2493"></span></p>
<p>““piccoli impianti”: sono gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1000 kW, gli altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001;”</p>
<p>Quindi si capisce che fondamentalmente tutto quello che non è destinato all’autoconsumo è da considerarsi grande impianto.</p>
<p>Fin qui tutto chiaro, ma quali sono le penalizzazioni per i Grandi Impianti?</p>
<p>A parte il fatto che chiaramente hanno una tariffa incentivante ridotta, hanno l’obbligo di iscrizione al Registro dei Grandi Impianti. Facciamo chiarezza: in pratica il GSE (gestore dei Servizi Energetici) non concede più indistintamente l’incentivo a tutti, ma stila una graduatoria basata sui parametri espressi nel decreto.</p>
<p>Questo perché i grandi impianti dopo il 2010 hanno assunto un costo troppo alto per la comunità non rendendo possibile lo sviluppo coerente delle tecnologia fotovoltaica ma dando troppo spazio alle speculazioni, era necessario imporre dei limiti di spesa a tutela dei consumatori. Detti limiti non intervengono sui piccoli impianti ma solo sui grandi impianti poiché questi possono condizionare pesantemente la spesa complessiva.</p>
<p>La legge prevede che gli impianti più meritevoli accederanno alla tariffa incentivante richiesta rimanendo sempre entro i limiti di spesa imposti dal decreto, gli altri impianti dovranno fare istanza l’anno successivo con una perdita altissima in termini di incentivo.</p>
<p>La perdita è determinata dal fatto che per fare la richiesta di iscrizione al registro dei grandi impianti è necessario che l’impianto sia già entrato in esercizio quindi la spesa per la realizzazione è stata di fatto già sostenuta. Questo farà si che un investitore che non è certo di entrare in graduatoria sarà fortemente disincentivato ad investire il proprio denaro poiché non può essere certo di un sicuro ritorno.</p>
<p>Questo a nostro modo di vedere sancisce la fine dell’era delle centrali fotovoltaiche che anche se durata solo 4 anni già è molto presente nel nostro territorio in termini di occupazione di zone precedentemente destinate ad altro.</p>
<p>Ora inizia l’era del vero fotovoltaico quello realizzato sulle coperture, quello destinato all’autoconsumo, quello veramente ecologico.</p>
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		<title>Conto Energia: i materiali Europei incrementano del 10% l’incentivo</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 15:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conto Energia 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Buone notizie per le industrie Europee costrette a fare i conti con la produttività del mondo asiatico spesso a scapito della qualità del prodotto. Il Quarto Conto Energia (DM 5/5/2011) prevede infatti che per gli impianti il cui costo d’investimento, ovvero il totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto fotovoltaico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2486" style="margin: 2px;" title="europa" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/europa.jpg" alt="Conto Energia: i materiali Europei incrementano del 10% l’incentivo" width="175" height="161" />Buone notizie per le industrie Europee costrette a fare i conti con la produttività del mondo asiatico spesso a scapito della qualità del prodotto.</p>
<p>Il Quarto Conto Energia (DM 5/5/2011) prevede infatti che per gli impianti il cui costo d’investimento, ovvero il totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto fotovoltaico dei componenti diversi dal lavoro, sia riconducibile a materiali con produzione Europea per una percentuale pari ad un minimo del 60%.<span id="more-2485"></span></p>
<p>In questo caso l’impiego dei materiali diventa finalmente un parametro determinante per la scelta di un corretto preventivo, sicuramente il cliente si troverà a valutare preventivi con materiali non europei con prezzi inverosimili, in questo caso bisogna fare una scelta oculata che sicuramente porterà evidenti vantaggi sia dal punto di vista dei materiali impiegati sia dal punto di vista economico +10% per 20 anni.</p>
<p>Per toccare con mano il vantaggio di questa scelta ipotizziamo di voler realizzare un impianto da 3 kWp su edificio allacciato ad agosto 2011 con una produzione stimata al primo anno di 3600 kWh.</p>
<p><img class="size-full wp-image-2487 aligncenter" title="incentivo-materiali-europei" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/incentivo-materiali-europei.png" alt="Conto Energia: i materiali Europei incrementano del 10% l’incentivo" width="600" height="73" /></p>
<p>Al discorso economico va aggiunta l’affidabilità del prodotto europeo come ad esempio i moduli Bosch, Conergy, SMA, Fronius, Solsonica.</p>
<p>Un altro parametro importante per quanto riguarda i  materiali è l’obbligo per gli impianti che entreranno in esercizio dopo un anno dall’entrata in vigore del Dlgs 28/11 di avere garanzie di almeno 10 anni sul prodotto.</p>
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		<title>Tariffe Incentivanti 4° Conto Energia</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 15:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conto Energia 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Quarto Conto Energia definito dal Decreto Ministeriale del 5 maggio 2011 prevede che gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016, per un obiettivo di potenza massima installata di 23000 MW, hanno diritto ad una tariffa individuata in funzione alla potenza dell’impianto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Quarto Conto Energia definito dal Decreto Ministeriale del 5 maggio 2011 prevede che gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva  al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016, per un obiettivo di potenza massima installata di 23000 MW, hanno diritto ad una tariffa individuata in funzione alla potenza dell’impianto, al tipo d’installazione e alle caratteristiche dei materiali impiegati.</p>
<p>L’incentivo come nei precedenti decreti è riconosciuto per un periodo di venti anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.<span id="more-2483"></span></p>
<p>Andiamo ad analizzare l’incentivo riconosciuto agli impianti in base alle distinzioni previste dal decreto. I primi sono gli impianti tradizionali (Impianti descritti nel Titolo II del Decreto) ovvero quelli costituiti da moduli fotovoltaici classici, installati su edifici, su pergole, tettoie o a terra.</p>
<p>Le tabelle riportate sono con cadenza mensile fino alla fine del 2011 con un graduale decremento della tariffa. Si nota immediatamente l’ulteriore suddivisione degli intervalli di potenza in modo da incoraggiare anche i piccoli investitori che si affacciano al mondo del rinnovabile per la propria abitazione o impresa. Oltre agli scaglioni di potenza ci sono, come precedentemente accennato, anche suddivisioni in base al luogo d’installazione in particolare l’installazione su edifici, o altri impianti. Per quanto riguarda le pergole, le pensiline, le serre, barriere acustiche, l’incentivo è calcolato come media aritmetica tra le due colonne.</p>
<p><img class="size-full wp-image-2460 alignnone" title="tariffe-incentivanti-2011-ago" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/tariffe-incentivanti-2011-ago.png" alt="Tariffe Incentivanti 4° Conto Energia" width="597" height="329" /></p>
<p><img class="size-full wp-image-2461 alignnone" title="tariffe-incentivanti-2011-dic" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/tariffe-incentivanti-2011-dic.png" alt="Tariffe Incentivanti 4° Conto Energia" width="591" height="334" /></p>
<p>Le tariffe previste negli anni successi sono suddivise in semestri, in maniera da limitare la corsa all’allaccio mensile.</p>
<p>Le novità, come già riportate nel Terzo Conto Energia, riguardano gli impianti riportati nel Titolo III e IV del decreto ovvero quelli integrati con caratteristiche innovative e quelli a concentrazione.</p>
<p>Gli impianti integrati con caratteristiche innovative sono quelli che presentano il modulo fotovoltaico vincolato alla copertura un esempio può essere il modulo di silicio amorfo incollato sulla lamiera della copertura di un capannone.</p>
<p><img title="tariffe-incentivanti-2011-tit3-4" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/tariffe-incentivanti-2011-tit3-4.png" alt="Tariffe Incentivanti 4° Conto Energia" width="572" height="284" /></p>
<p>Una premio interessante da sottolineare sulla componente incentivante è quello relativo alla sostituzione di coperture in eternit pari a 5 cent €/kWh, premio maggiore rispetto alle vecchie versioni del Conto Energia.</p>
<p>Da una prima analisi risulta evidente come sia rimasta invariata la grande convenienza nell’investire sia per quanto riguarda il privato ed il piccolo imprenditore sia per tutta la filiera del mondo rinnovabile che non si concentra solo sulle solite aziende leader ma distribuisce lavoro ad un settore sempre più importante nell’economia del nostro paese.</p>
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		<title>Francia: stop al fotovoltaico</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 04:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Magnanelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[francia; incentivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Come tutti sappiamo il fotovoltaico è una tecnologia che, per essere redditizia, ha bisogno di un incentivo, chiamato Conto Energia, che la sostenga; le scelte governative in materia, quindi, determinano direttamente l&#8217;andamento di un mercato che rappresenta il futuro per il mondo occidentale. Di conseguenza tema altamente spinoso e discusso in tutti i governi come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/francia.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-2380" title="francia" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/francia-300x285.gif" alt="Francia: stop al fotovoltaico" width="300" height="285" /></a>Come tutti sappiamo il fotovoltaico è una tecnologia che, per essere redditizia, ha bisogno di un incentivo, chiamato <em>Conto Energia,</em> che la sostenga; le scelte governative in materia, quindi, determinano direttamente l&#8217;andamento di un mercato che rappresenta il futuro per il mondo occidentale. Di conseguenza tema altamente spinoso e discusso in tutti i governi come far sviluppare una tecnologia che prima o poi deve camminare sulle proprie gambe senza l&#8217;ausilio dello stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Tante sono le critiche quando si operano scelte a carattere nazionale ma su un punto sono tutti d&#8217;accordo, l&#8217;incentivo dedicato all&#8217;energia fotovoltaica deve scendere progressivamente negli anni; detto così potrebbe sembrare quasi un monito di minaccia invece questo è l&#8217;unico sistema per &#8220;svezzare&#8221; una tecnologia che ad oggi non è ancora economicamente vantaggiosa, spighiamo il perchè. Una discesa graduale permette alla tecnologia di fare il salto in avanti che genera l&#8217;abbassamento del costo della stessa, in questo modo è pensabile che tra qualche anno (forse decine di anni) sia conveniente installare un impianto FV senza bisogno dell&#8217;incentivo.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;argomento in discussione, quindi, non è se far scendere l&#8217;incentivo o no, piuttosto come farlo scendere; in un periodo di crisi i tagli possono essere fatti  in qualunque modo e se non è stato creato un sistema più che sicuro a protezione di una tecnologia in erba che rischia di essere stroncata sul nascere.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia il sistema è stato ben pensato infatti grazie alla componente A3 della bolletta elettrica che tutta la comunità paga si fa fronte all&#8217;esborso pubblico per l&#8217;incentivo; questo sembra fin ora garantire una sufficiente protezione.</p>
<p style="text-align: justify;">In Francia il sistema utilizzato, evidentemente, ha collassato tanto che lo stato ha sospeso l&#8217;erogazione di nuovi incentivi per i prossimi 4 mesi; un dato che fa pensare ad un rapido ripristino che però arrecherà non pochi danni alle società, e all&#8217;indotto, che opera in questo campo. Questo, con ogni probabilità, è stato causato da un incentivo troppo alto che ha drogato il mercato e portato lo stato a trvarsi in difficoltà nell&#8217;erogazione di altri incentivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma il sistema adottato dalla Francia non sembra essere performante, speriamo che in Italia la lungimiranza della nostra classe politica protegga un mercato che risulta fondamentale già oggi, e sempre di più domani, per lo sviluppo sostenibile di un paese come l&#8217;Italia.</p>
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		<title>Incentivi fotovoltaico: è arrivata la procedura on-line</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 04:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Franzé</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[GSE incentivi fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[guida incentivi fotovoltaico online]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo fotovoltaico online]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 1° Dicembre 2010 è stata attivata, sul sito del GSE (Gestore Servizi Energetici), la nuova procedura on-line per accedere agli incentivi dedicati al fotovoltaico. Questo nuova iniziativa, rinominata &#8220;Prendi il sole con un click&#8221;, nasce in primis dall’esigenza di semplificare la gestione degli impianti che accedono agli incentivi, decine ogni giorno, e soprattutto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/GSE-Maschera-di-upload-dei-documenti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2353" title="GSE - Maschera di upload dei documenti" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/GSE-Maschera-di-upload-dei-documenti-300x167.jpg" alt="Incentivi fotovoltaico: è arrivata la procedura on line"  /></a>Dal 1° Dicembre 2010 è stata attivata, sul sito del GSE (Gestore Servizi Energetici), la nuova procedura on-line per accedere agli incentivi dedicati al fotovoltaico.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo nuova iniziativa, rinominata<span style="color: #ff0000;"> <span style="color: #000000;">&#8220;Prendi il sole con un click&#8221;</span></span>, nasce in primis dall’esigenza di semplificare la gestione degli impianti che accedono agli incentivi, decine ogni giorno, e soprattutto di fornire un servizio telematico ai moltissimi operatori del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Fondamentalmente l’iter rimane pressoché invariato rispetto al vecchio, si è passati però al regime di informatizzazione totale, che non vedrà più la spedizione di alcun documento cartaceo, ma solo l’upload di file.<br />
Infatti le tempistiche saranno sempre le stesse, ovvero:<br />
- la conferma delle operazioni deve essere effettuata entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto;<br />
- il Soggetto Responsabile è tenuto ad inviare l’ulteriore documentazione entro 90 giorni dal<br />
ricevimento della richiesta del GSE.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella che risulta essere la più grande novità è invece l’esistenza di una maschera che permetterà l’avanzamento sequenziale delle operazioni e dei file da caricare, con una rilevante semplificazione e velocizzazione delle fasi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella “<a href="http://www.gse.it/attivita/ContoEnergiaF/Documents/GUIDA_WEB_DEMA_rev1%200_30_11_2010_definitivo.pdf" target="_blank">Guida alla richiesta degli incentivi e all&#8217;utilizzo dell&#8217;applicazione web per il fotovoltaico secondo la nuova procedura telematica</a>” vengono elencati e spiegati molto accuratamente i 6 punti principali secondo cui si sviluppa la richiesta di incentivazione per i nuovi impianti:<br />
1. registrazione e la sottoscrizione dell’applicazione Web per la richiesta di<br />
incentivazione.<br />
2. gestione degli indirizzi di Posta Elettronica Certificata (PEC);<br />
3. inserimento della richiesta per un nuovo impianto;<br />
4. gestione delle richieste di integrazione;<br />
5. contestazione dei provvedimenti del GSE;<br />
6. comunicazioni dal GSE.</p>
<p style="text-align: justify;">Un importante nota è rappresentata dalla possibilità di usufruire di una PEC (Posta Elettronica Certificata), che consente di ricevere le comunicazioni ufficiali da parte del GSE al SR (Soggetto Responsabile) via mail.<br />
Si può comunque scegliere l’opzione posta ordinaria, e mantenere la vecchia modalità di comunicazione via raccomandata con ricevuta A/R.</p>
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		<title>Conto Energia da metà novembre pratiche on-line</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 00:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ficola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[conto energia 2011]]></category>
		<category><![CDATA[gse pratiche online]]></category>

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		<description><![CDATA[/Sono state fissate le norme di attuazione per il Conto Energia 2011. La Delibera ARGelt 181/10 del 20 ottobre 2010 stabilisce, infatti, le modalità per l’erogazione delle tariffe incentivanti previste dal Conto Energia per il fotovoltaico (DM 6 agosto 2010), che entreranno in vigore il 1° gennaio 2011. Per usufruire delle tariffe incentivanti, il responsabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>/<a href="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/gse1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2249" title="gse" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/gse1.jpg" alt="Conto Energia da metà novembre pratiche on line" width="164" height="164" /></a>Sono state fissate le norme di attuazione per il Conto Energia 2011.<br />
La Delibera ARGelt 181/10 del 20 ottobre 2010 stabilisce, infatti, le modalità per l’erogazione delle tariffe incentivanti previste dal Conto Energia per il fotovoltaico (DM 6 agosto 2010), che entreranno in vigore il 1° gennaio 2011.<br />
Per usufruire delle tariffe incentivanti, il responsabile dell’impianto fotovoltaico deve dichiarare di rispettare i requisiti previsti dal DM 6 agosto 2010, e di:<br />
- essere proprietario dell’immobile ove è installato l’impianto o, diversamente, disporre dell’autorizzazione sottoscritta dal proprietario;<br />
- aver conseguito tutte le autorizzazioni necessarie alla costruzione e all’esercizio dell’impianto, nel rispetto dei vincoli architettonici e paesaggistici, della normativa in materia di sicurezza durante le attività di costruzione ed esercizio dell’impianto e dei relativi allacciamenti.</p>
<p>Hanno diritto alle tariffe incentivanti gli impianti fotovoltaici a concentrazione che entrano in esercizio, a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o parziale, tra il 25 agosto 2010 e il 31 dicembre 2010, e per i quali il GSE verifica il rispetto dei requisiti di cui all’articolo 13 (potenza nominale tra 1 kW e 5 MW, realizzati in conformità alle pertinenti norme tecniche e con componenti nuovi, collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate con un unico punto di connessione).<br />
Come previsto dall’articolo 20 del DM 6 agosto 2010, il GSE aggiornerà le modalità di calcolo del premio e gli Allegati A3a e A3b alla Delibera 90/2007.<br />
Gli impianti fotovoltaici i cui soggetti pubblici responsabili sono enti locali o Regioni che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2010 sono considerati rientranti nella tipologia “impianto fotovoltaico con integrazione architettonica”.<br />
A partire dal 15 novembre 2010, i soggetti responsabili sono tenuti ad utilizzare il portale informativo predisposto dal GSE per registrarsi, inserire i dati del proprio impianto e trasmettere per via informatica i documenti necessari.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Linee Guida Nazionali, attesa dalle regioni.</title>
		<link>http://www.logicaenergetica.it/linee-guida-nazionali-attesa-dalle-regioni/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 09:16:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ficola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico regioni]]></category>
		<category><![CDATA[linee guida]]></category>

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		<description><![CDATA[Un corretto recepimento delle Linee Guida Nazionali per il procedimento unico di autorizzazione degli impianti per la produzione di energia verde consentirebbe infatti di superare finalmente sia la frammentazione normativa creatasi nel settore delle fonti rinnovabili, sia di incentivare il tessuto industriale favorendo gli investimenti nella green economy. Le  fonti rinnovabili in generale, e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"></span></strong><a href="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/fotovoltaico1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2137" title="fotovoltaico" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/fotovoltaico1-300x225.jpg" alt="Linee Guida Nazionali, attesa dalle regioni." width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un corretto recepimento delle Linee Guida Nazionali per il procedimento unico di autorizzazione degli impianti per la produzione di energia verde consentirebbe infatti di superare finalmente sia la frammentazione normativa creatasi nel settore delle fonti rinnovabili, sia di incentivare il tessuto industriale favorendo gli investimenti nella green economy.</p>
<p style="text-align: justify;">Le  fonti rinnovabili in generale, e la fonte solare fotovoltaica  in particolar modo, anche in virtù della recente approvazione del nuovo decreto <strong><span style="text-decoration: underline;">Conto Energia 2011-2013</span></strong>, esigono infatti modalità e regole certe ed uniformi valide per l’intero comparto, che diano stabilità agli operatori e che consentano una corretta diffusione e sviluppo delle rinnovabili nel territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che le Linee Guida Nazionali &#8211; entrate in vigore lo scorso 3 ottobre &#8211; per il cui recepimento le Regioni hanno tempo fino al 1 gennaio 2011, costituiscono lo strumento per il raggiungimento entro il 2020 dell’obiettivo 17% come valore del rapporto tra energia rinnovabile e consumo interno lordo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il GSE prevede 2.5 GW installati di fotovoltaico per la fine del 2011</title>
		<link>http://www.logicaenergetica.it/il-gse-prevede-25-mw-installati-di-fotovoltaico-la-fine-del-2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 04:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Magnanelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Previzioni Conto Energia 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[I numero che hanno contraddistinto il mercato del fotovoltaico nel 2010, secondo il sommo parere del GSE, si apprestano ad essere polverizzati nel 2011. Le previsioni parlano di 2.5MW installati entro fine 2011. Ma andiamo prima a vedere bene cos&#8217;è successo dal 2006 ad oggi: Come si vede chiaramente dal grafico, e come era prevedibile, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I numero che hanno contraddistinto il mercato del fotovoltaico nel 2010, secondo il sommo parere del GSE, si apprestano ad essere polverizzati nel 2011. Le previsioni parlano di 2.5MW installati entro fine 2011.</p>
<p>Ma andiamo prima a vedere bene cos&#8217;è successo dal 2006 ad oggi:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2091   aligncenter" title="installato dal 2006 ad oggi" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/installato-dal-2006-ad-oggi-300x188.png" alt="Il GSE prevede 2.5 GW installati di fotovoltaico per la fine del 2011" width="300" height="188" /></p>
<p>Come si vede chiaramente dal grafico, e come era prevedibile, grazie al <em>Conto Energia del 2007 </em>il mercato del fotovoltaico è stato spinto in alto molto rapidamente dotando ad oggi il nostro paese di una considerevole potenza installata da fonte rinnovabile. Tutto questo contando solo sulla componente A3, in questo modo la comunità invece di destinare il denaro al pagamento delle multe per non aver rispettato il protocollo di Kyoto investe sul rinnovabile. In questo modo il nostro paese insieme all&#8217;Europa sta sviluppando un nuovo mercato che genera un duplice beneficio: risparmio sull&#8217;approvvigionamento del petrolio e nuovi posti di lavoro, come testimoniano anche il Direttore Generale dell&#8217; IRENA (International Renewable Energy Agency) (<a href="http://www.rinnovabili.it/entro-il-2030-dalle-rinnovabili-20-milioni-di-nuovi-occupati595786">http://www.rinnovabili.it/entro-il-2030-dalle-rinnovabili-20-milioni-di-nuovi-occupati595786</a>).</p>
<p>Ora quello che sembra incredibile è che la corsa non si è assolutamente rallentata anzi, anche se l&#8217;incentivo nel 2011 scenderà, le previsioni dicono che in Italia arriveremo a 2.5 MW, questo è quello che si evince dall&#8217;intervento del Responsabile Ricerca Statistiche e Servizi del GSE, Costantino Lato presso l&#8217;Italian Energy Summit di Milano.</p>
<p>Insomma la corsa è appena iniziata.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il Terzo Conto Energia: Le ultime differenze</title>
		<link>http://www.logicaenergetica.it/il-terzo-conto-energia-le-ultime-differenze/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Sep 2010 07:36:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Magnanelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Cumulabilità conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[limiti di potenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è l&#8217;ultimo articolo relativo alle differenze che il Terzo Conto Energia ha rispetto a quello, ancora vigente, ma che si appresta rapidamente ad esaurirsi. Toccheremo tre ambiti: Procedure di accesso alla tariffa Incentivante Condizioni di cumulabile degli incentivi Limiti di potenza stabiliti 1. Sono state previste anche innovazioni di tipo amministrativo come ad esempio l&#8217;esclusivo invio telematico della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/Conto-Enrgia-20111.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2042" title="Conto Enrgia 2011" src="http://www.logicaenergetica.it/wp-content/uploads/Conto-Enrgia-20111-300x166.jpg" alt="Il Terzo Conto Energia: Le ultime differenze" width="300" height="166" /></a>Questo è l&#8217;ultimo articolo relativo alle differenze che il Terzo Conto Energia ha rispetto a quello, ancora vigente, ma che si appresta rapidamente ad esaurirsi. Toccheremo tre ambiti:</p>
<ol>
<li>Procedure di accesso alla tariffa Incentivante</li>
<li>Condizioni di cumulabile degli incentivi</li>
<li>Limiti di potenza stabiliti</li>
</ol>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>1. </strong></span>Sono state previste anche innovazioni di tipo amministrativo come ad esempio l&#8217;esclusivo <strong>invio telematico della documentazione</strong> per l&#8217;accesso all&#8217;incentivo;  questo faciliterà di molto la vita agli operatori del settore risparmiando moltissima carta.</p>
<p>Altra differenza sono i giorni di tempo per inviare la domanda <strong>90</strong> contro i 60 del regime precedente; dalla data di ricezione, da parte del GSE, della suddetta domanda l&#8217;S.p.a. che gestisce il mercato elettrico nazionale avrà 120 giorni per iniziare ad erogare l&#8217;incentivo</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">2. </span></strong>Le tariffe incentivanti saranno <strong>Cumulabili</strong> con:</p>
<ul>
<li>Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti di potenza fino a 3kW realizzati su edifici;</li>
<li>Contributi in conto capitale in misura non superiore al 60% per impianti fotovoltaici realizzati su scuole pubbliche nonché su strutture sanitarie pubbliche, ovvero su edifici che siano sedi amministrative di proprietà di enti locali o di regioni e provincie autonome;</li>
<li>Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per edifici pubblici diversi da quelli indicati alla lettera b), ovvero su edifici di proprietà di organizzazioni non lucrative, di utilità sociale che provvedono alla prestazione di servizi sociali affidati da enti locali, il cui soggetto responsabile sia l’ente pubblico o l’organizzazione non lucrativa;</li>
<li>Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici realizzati su aree oggetto di bonifica, ubicate all’interno di siti contaminati (art. 240, dlgs. 03/04/2006, n. 152), purché il soggetto responsabile dell’impianto assuma la diretta responsabilità delle preventive operazioni di bonifica</li>
<li>Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative</li>
<li>Contributi in conto capitale in misura non superiora al 30% per impianti fotovoltaici a concentrazione</li>
<li>Finanziamenti a tasso agevolato erogati in attuazione dell’articolo 1, comma 1111, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007).</li>
<li>Benefici conseguenti all’accesso a fondi di garanzia e di rotazione istituiti da enti locali o regioni e province autonome</li>
</ul>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">3. </span></strong>I Limiti di Potenza:</p>
<ul>
<li><strong>3000 MW</strong> per gli impianti fotopvoltaici</li>
<li><strong>300 MW</strong> per gli impianti fotovoltaici integrati architettonicamente e con caratteristiche innovative</li>
<li><strong>200 MW</strong> impianti a concentrazione</li>
</ul>
<p>Il limite totale per il terzo Conto Energia di potenza incentivabile è 8000 MW entro il 2020; è comunque previsto un periodo di moratoria di 14 mesi al raggiungimento del suddetto limite di potenza.</p>
<p>Insomma questo per grandi linee sarà il nostro pane quotidiano per i prossimi anni, gli addetti ai lavori si dicono soddisfatti nel complesso, tante le innovazioni e sono stati creati nuovi spazi per il miglioramento tecnologico.</p>
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