Il portale per risparmiare Energia
giugno 30, 2009 di Massimiliano Magnanelli
Categorie: Energia Elettrica

La comunità europea conferma ormai giornalemete il suo impegno verso il rinnovabile; questa volta tramite un portale web che permette di diffondere le buone abitudini energetiche in tutta europa, vediamo come.
Il portale, chiamato “BUILD UP”, permetterà a tutti i suoi utenti di condividere informazioni circa l’uso razionale dell’energia diffondendo in tutta l’Europa pratiche per il risparmio energetico.
Questo portale sarà utile non solo per chi vuole risparmiare energia elettrica nella propria abitazione ma anche per chi vuole costruire nuove strutture nell’ottica del risparmio enegetico.
L’indirizzo internet è: http://www.buildup.eu/
Situazione critica per uno dei protagonisti più importanti del fotovoltaico: Conergy
giugno 29, 2009 di Gabriele Franzé
Categorie: Fotovoltaico

A rendere incerto il futuro dell’azienda Conergy AG, blasonatissima nel settore fotovoltaico, è un cavillo contrattuale tra la stessa azienda e l’impresa statunitense produttrice di Wafer MEMC Electronic Materials Inc.
Infatti il contratto tra le due recita: Leggi tutto
Per le imprese italiane la bolletta elettrica più cara d’Europa
giugno 25, 2009 di Gabriele Franzé
Categorie: Energia Elettrica
Dall’analisi effettuata dalla Confartigianato è questo il dato in evidenza: la bolletta delle imprese italiane è la più costosa, + 38,7% rispetto alla media dell’UE.
Ogni imprenditore italiano, in media, paga 1380 € all’anno in più dei suoi colleghi europei, mentre la situazione è ancora più critica nella regione del Friuli Venezia Giulia, dove il divario raggiunge i 2790 €/anno, in Lombardia, +2114 €/anno.
Invece per quanto riguarda la classifica provinciale, la situazione peggiore spetta a Milano, con una spesa maggiore di 606 mln di Euro rispetto alla media europea, seguita da Brescia (453 mln di €), Torino (325 mln di €), e Roma (319 mln di €). Leggi tutto
Giornata Mondiale del Vento 2009 – Protocollo ANEV, Legambiente, Greenpeace
giugno 24, 2009 di Gabriele Franzé
Categorie: Eolico
Si è conclusa il 21 Giugno l’edizione 2009 della Giornata Mondiale del Vento, durante la quale sono stati organizzati una serie di eventi volti alla conoscenza della tecnologia eolica, tra cui l’esposizione di un aerogeneratore, il Vestas V25.
Proprio nell’occasione di questa manifestazione è stato siglato l’accordo tra ANEV, Legambiente e Greenpeace per la diffusione dell’eolico in Italia e la sua migliore integrazione sul territorio, salvaguardando, oltre il paesaggio, flora e fauna.
E’ questa la strada da seguire per portare finalmente alla ribalta un settore che è il più sviluppato tra le rinnovabili e che, se correttamente sfruttato, potrà raggiungere il 10% dell’intera produzione italiana.
Particolare attenzione, sostengono le tre associazioni, deve essere però posta sugli aspetti progettuali, accuratamente volti alla riduzione dell’impatto ambientale e paesaggistico
Il nucleare ha paura del rinnovabile
giugno 23, 2009 di Andrea Ficola
Categorie: Eolico, Fotovoltaico
Le grandi so
cietà, produttrici di corrente elettrica, si stanno rendendo conto di avere interessi incompatibili con lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
In Gran Bretagna, tali imprese puntano a contenere il contributo elettrico da fonte solare ed eolica, in quanto l’obiettivo governativo del 35 % metterebbe a rischio l’esercizio delle centrali nucleari.
Secondo le società Eon e EdF un allacciamento massiccio in rete, di installazioni eoliche e fotovoltaiche non sarebbe compatibile con le esigenze delle centrali nucleari, in quanto in giornate ventose ed assolate, verrebbe immessa in rete una quantità d’energia tale da dover diminuire la produzione atomica.
Sarebbe impossibile regolare i reattori in modo flessibile da compensare l’immissione intermittente delle centrali da fonti rinnovabili. Grande stupore suscita la proposta dei due giganti britannici del settore, che invece di limitare la quota d’energia nucleare, consigliano al contrario di limitare la quota di corrente proveniente dal sole e dal vento.
Lascia l’amaro in bocca pensare che in un paese come il nostro ricco di sole e vento, si continui solo a parlare di creare centrali nucleari, ma almeno abbiano la decenza di non associare al termine nucleare quello di fonte rinnovabile.
Lo stadio ecosostenibile in Taiwan
giugno 22, 2009 di Massimiliano Magnanelli
Categorie: Fotovoltaico

I “Word Games”, manifestazione sportiva che comprende competizioni di molte discipline atletiche che non sono inserite nel programma delle olimpiadi, verranno ospitate nel nuovo gioiello del rinnovabile costruito in Cina a Taiwan.
Stiamo parlando di uno stadio di calcio da 55.000 posti interamente realizzato con materiali riciclabili ed alimentato da un impianto fotovoltaico, integrato nella copertura, che provvederà al 75% del fabbisogno completo della struttura.
L’impianto sarà ad uso dello stadio quando necessario e fungerà da vera e propria centrale fotovoltaica, all’interno della città di Kaohsiung, quando non ospiterà competizioni.
L’iniziativa pone in risalto il fatto che la tecnologia fotovoltaica permetta di realizzare, integrando gli impianti alle coperture di moderne strutture, vere e proprie centrali elettriche che se non fossero alimentate dal sole non potrebbero essere mai situate all’interno di una qualsiasi città.
La grid parity inizia dalla Sicilia
giugno 18, 2009 di Andrea Ficola
Categorie: Fotovoltaico
La grid parity, il pu
nto d’equilibrio in cui produrre elettricità dal sole costa quanto produrla con i combustibili fossili, è arrivata in una regione italiana, la Sicilia, secondo Winfried Hoffmann colui che inventò questo termine alla fine degli anni novanta. Hoffmann, che oggi è presidente dell’Epia(European photovoltaics industry association), afferma che “Fra l’irraggiamento solare di cui gode, gli incentivi governativi in vigore e gli alti prezzi dell’elettricità in Italia, la Sicilia è già arrivata al punto di parità”.
L’evoluzione tecnologica porterà il fotovoltaico alla grid parity anche senza l’ausilio degli incentivi statali, nel giro di cinque o sei anni. Per Hoffmann a breve tutta l’Italia sarà nelle stesse condizione della Sicilia, quindi non si dovrebbe attendere ma investire rapidamente sul solare. Per gli impegni presi in Europa entro il 2020 il 12% del mix energetico dovrà provenire dalla fonte solare. Il Conto Energia dovrà continuare ancora per qualche anno per sostenere il mercato, inoltre in questo modo nasceranno nuove aziende e si creano nuovi posti di lavoro.
Certificazione CEI 61215, CEI 61646: cosa comportano?
giugno 17, 2009 di Gabriele Franzé
Categorie: Fotovoltaico
Le norme internazionali CEI 61215 per i moduli cristallini, e CEI 61646 per il film sottile, sono quelle che regolano le procedure di collaudo con cui testare i moduli. Quei moduli che concludono con esito positivo tutte le prove ottengono la certificazione in base a tale norma, e sono considerati “resistenti alle intemperie” per almeno 20 anni.
Il principale ente che esegue le prove e rilascia le certificazioni di più della metà dei moduli esistenti si chiama TÜV Rheinland Co, Ltd. Ci sono anche altri istituti che rilasciano certificazioni ma, a differenza del più blasonato TÜV, certificazione e collaudo avvengono da parte di enti distinti all’interno di strutture indipendenti.
Le certificazioni citate, sulla base delle norme CEI 61215 e CEI 61646, sono una importante garanzia di qualità in termini di resistenza ai fenomeni atmosferici, tanto è che in Italia, per accedere al Conto Energia questa è una condizione fondamentale.
Vedi le prove Leggi tutto
Dalla Francia Tende fotovoltaiche
giugno 16, 2009 di Massimiliano Magnanelli
Categorie: Fotovoltaico

L’idea è nata nel 2005 nel Dipartimento di Ricerca e Sviluppo francese. Si tratta di integrare la tecnologia a film sottile con le classiche tende utilizzate nei terrazzi o nei balconi per ripararsi dal sole nei mesi estivi.
Le tende funzionerebbero come un vero e proprio impianto fotovoltaico e sono gestite, nel loro funzionamento, da meccanismi elettronici; questi sistemi intervengono nel caso in cui raffiche di vento possano danneggiare la tenda richiudendola o in caso di particolare irraggiamento solare aprendo la tenda e quindi aumentando la superficie captante per ottimizzare la resa dell’impianto.
Le tende fotovoltaiche hanno un costo doppio delle tende normali ma considerando gli introiti realizzabili grazie alla tecnologia integrata il tempo di rientro dell’investimento è individuato in un periodo che va dai 6 ai 7 anni.
Assicurazione impianto fotovoltaico
giugno 15, 2009 di Andrea Ficola
Categorie: Fotovoltaico
Da più di dieci anni in Germania sono state messe a punto le prime assicurazioni per gli impianti fotovoltaici. In Italia si sono formati i primi pacchetti preparati dalle compagnie assicurative, ma a volte gli utenti finali, se non guidati, si perdono tra le tante clausole. L’assicurazione se è propedeutica alla richiesta di un finanziamento deve essere all-risk con la possibilità di coprire anche l’eventuale mancata produttività, inoltre esistono diverse tipologie a seconda se l’impianto è facilmente raggiungibile, in questo caso sono richiesti altri accorgimenti durante l’installazione. L’Italia ha pacchetti talvolta con prezzi alti che solo con un attenta analisi del prodotto si può limare il costo; il primo passo è scegliere agenzie più esperte e inserendo solo i parametri necessari.





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