marzo 9th, 2010
Scritto da Massimiliano Magnanelli nella categoria: Incentivi Fotovoltaico
Proprio così, il parlamento ha accolto la proposta del PD fatta attraverso i senatori Bubbico, Mercatali e Legnini che prevede la modifica del Conto Energia.
Facciamo chiarezza, fino ad oggi per accedere al vantaggioso incentivo era necessario aver realizzato l’impianto ed averlo allacciato alla rete, questo servizio è a carico del gestore di rete di zona, ad esempio ENEL o ACEA per la capitale. Tutti i gestori di rete, come prescritto dalla normativa, possono usufruire di un tot giorni lavorativi per effettuare l’allaccio; in un anno particolare come questo che stiamo vivendo caratterizzato dalla corsa al fotovoltaico potrebbero verificarsi dei ritardi tali da comportare lo slittamento di alcune incentivazioni al conto energia 2011 che già sappiamo sarà ridotto rispetto a quello attuale. Per tanti investitori questo significherebbe trovarsi con piani di rientro completamente sballati eventualità ha frenato in questo periodo l’avvio di grandi investimenti nel fotovoltaico sia da parte delle banche che da parte dei privati .
Grazie alla modifica effettualta al Conto Energia da oggi per accedere all’incentivo sarà sufficiente il semplice invio della la domanda di allaccio, onere a cui il soggetto responsabile dell’impianto può far fronte senza problemi quando vuole; saranno così evitate le corse di fine anno per cercare di ottenere l’allaccio dell’impianto prima che finisca l’anno, ma sopratutto le banche non avranno più validi motivi per disincentivare questo tipo di operazioni.
marzo 8th, 2010
Scritto da Andrea Ficola nella categoria: Fotovoltaico, Incentivi Fotovoltaico, Senza categoria
Nel centro di produzione d
ella Lamborghini è stato inaugurato un ambizioso programma che coinvolge 17’000 m2, lo spazio di due campi da calcio. Tanto è grande il nuovo impianto fotovoltaico inaugurato nella sede della “casa del toro” a Sant’Agata Bolognese e che promette, insieme ad altri eco-interventi, di ridurre le emissioni di CO2 del 30%, ossia più di 1.000 tonnellate all’anno.
L’impianto ha una potenza complessiva di 1,4 Megawatt e consente di produrre energia verde per 1.582 Megawattora per anno che, da soli, permettono una riduzione del 20% delle emissioni di CO2. Un altro 10% sarà ottenuto grazie all’isolamento termico dell’intera copertura dello stabilimento produttivo, oltre all’introduzione della domotica per gli impianti di illuminazione e riscaldamento.
Un impegno sul territorio che va di pari passo con lo sviluppo del prodotto, per il quale, confermiamo l’obiettivo di riduzione del 35% di emissioni entro il 2015 questo è l’obiettivo del presidente e amministratore delegato di Lamborghini, Stephan Winkelmann. Anche le vetture hanno iniziato la loro “corsa” verso la riduzione del peso, il miglioramento del combustibile, la riduzione degli attriti e le soluzioni di trasmissione ibrida. E già la Gallardo, grazie alle nuove soluzioni tecniche eco-sostenibili, è riuscita a ridurre del 18% le emissioni del CO2.
maggio 18th, 2009
Scritto da Andrea Ficola nella categoria: Incentivi Fotovoltaico
Il GSE ha pubblicato i traguardi raggiunti in termini di potenza fotovoltaica installata nel territorio nazionale. Ad oggi sono circa 31′600 gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio, grazie al nuovo Conto Energia, per una potenza pari a 329 MW.
La Lombardia e l’ Emilia Romagna coprono il 27% del totale nazionale. Tra le regioni del centro, il Lazio detiene il primato con il 5,9%, mentre al sud la regione con maggiore potenza installata è la Puglia con l’8%.
A fine 2008 l’Italia nel ranking internazionale della potenza fotovoltaica installata nell’anno, risulta terza insieme agli Stati Umiti, mentre è quinta nel mondo dopo Germania, Spagna, Giappone e Stati Uniti con 443 MW per potenza comulata installata tra vecchio e nuovo Conto Energia.
marzo 5th, 2010
Scritto da Gabriele Franzé nella categoria: Fotovoltaico
Dal 25 al 27 Marzo a Parma si svolge il MECSPE (Meccanica Specializzata), dove i più grandi costruttori di macchinari per la produzione espongono le ultime tecnologie. E’ l’evento di maggior rilievo dell’industria manifatturiera, è qui infatti che le filiere produttive prendono vita.
L’evento, dal punto di vista logistico, è organizzato in macroaree, che si suddividono in Aerospaziale, Biomedicale, Compositi, Design, Eolico, Nautica, in ognuna di tali aree vi è una piazza centrale, fulcro della zona espositiva, in cui si trova la macchina che produce un elemento del rispettivo settore, come è il caso di una tornitrice di ruote dentate per l’industria eolica, e tutti attorno i distributori sia del macchinario stesso, sia di componenti già prodotti.
In questo caleidoscopio di produttori dell’industria italiana si inserisce Impianti Solari Expo, iniziativa ideata con l’obiettivo di creare un ponte per la comunicazione tra il settore manifatturiero e quello fotovoltaico. Rappresentanti dell’ ANIE/GIFI saranno gli oratori che spiegheranno i benefici di avere un capannone (industriale, commerciale o per il deposito) autonomo dal punto di vista dell’energia elettrica: in questo periodo di difficoltà per le imprese, il risparmio della bolletta elettrica diventa un enorme vantaggio. Per quanto riguarda l’aspetto realizzativo saranno inoltre illustrate tutte le possibilità tecniche di installazione, le più attuali soluzioni tecnologiche, mentre per l’aspetto economico i temi trattati saranno il funzionamento degli incentivi pubblici (il Conto Energia), il panorama dei finanziamenti disponibili, e l’approccio di financial management di un investimento fotovoltaico.
marzo 4th, 2010
Scritto da Massimiliano Magnanelli nella categoria: Fotovoltaico
Proprio così, quello che fino a qualche anno fa era da considerarsi solo un sogno oggi è realtà, l’Italia provvede al fabbisogno energetico di circa 500 mila famiglie medie attraverso una fonte rinnovabile che ha costo zero per tutti; inoltre in questo modo si evita di introdurre nell’atmosfera circa 875 mila tonnellate all’anno di anidride carbonica.
Tutto questo è stato possibile grazie all’ormai noto sistema di incentivazione chiamato Conto Energia, sistema di incentivazione innovativo vantaggioso sia per installa fotovoltaico chi per chi fruisce dei benefici di questa tecnologia.
Infatti essendo privilegiate le installazioni di piccoli impianti il fotovoltaico è un concreto supporto per il cittadino che vuole avere un aiuto ad affrontare le spese fisse che caratterizzano tutte le nostre vite. Per quanto riguarda chi invece ha fatto del fotovoltaico un lavoro, un sistema di incentivazione che premia gli impianti più performanti rende la vita facile a chi lavora seriamente e difficile a chi non lo fa, in pratica meritocrazia che si traduce nella nascita di tante piccole, nuove e volenterose realtà.
Il mercato del fotovoltaico infatti è caratterizzato da circa 1000 imprese che danno lavoro a circa 20 mila persone in tutta Italia producendo un volume d’affari pari a 2,5 miliardi di euro nel 2009.
Addirittura in borsa nasce l’IREX, indice che serve a monitorare l’andamento delle nuove società quotate impegnate nel mondo delle rinnovabili.
Unica nota dolente riguarda l’atteggiamento sempre poco chiaro o in alcuni casi ostico delle della politica che ancora non ha siglato la terza edizione del conto energia necessaria ad i grandi investitori per sviluppare i loro piani industriali. (http://www.logicaenergetica.it/2010/03/la-terza-edizione-del-conto-energia-si-fa-desiderare/)
marzo 3rd, 2010
Scritto da Massimiliano Magnanelli nella categoria: Solare Termodinamico
Proprio così il colosso mondiale per quello che riguarda internet vuole dare il suo contributo allo sviluppo di tecnologie che migliorino la qualità della vita sul nostro pianeta sostituendosi agli idrocarburi.
Per un’azienda come Google che costituisce il suo “know how” principale sulla capacità di trasformare nuove idee in solide realtà il rinnovabile costituisce una sfida troppo affascinante per non essere considerato tra le attività del gigante; infatti già nel 2007 la società americana, più precisamente di Montain View, aveva sviluppato un progetto, totalmente autofinanziato, per trovare una fonte di energia rinnovabile che costasse meno del carbone. Il progetto ha lasciato intendere interessanti sviluppi che ad oggi però non si sono ancora tramutati in risultati tangibili, ma mentre un progetto avanza ne viene aperto un altro: anche in questo caso l’obiettivo è ridurre i costi, si parla di Solare Termodinamico, la tecnologia di cui noi italiani possiamo rivendicare la paternità grazie al nostro premio Nobel Carlo Rubbia.
L’obiettivo di google è di ridurre il prezzo di questa tecnologia attraverso l’utilizzo di particolari specchi che permetterebbero di tagliare drasticamente i costi di produzione, rendendo così la tecnologia molto più a buon mercato di quanto non lo sia ora. Sembra che questa volta la strada imboccata dagli studi del gigante (Google) sia quella giusta, sembra infatti che il prodotto potrebbe essere disponibile sul mercato addirittura tra tre anni, staremo a a vedere.
marzo 2nd, 2010
Scritto da Gabriele Franzé nella categoria: Fotovoltaico, Incentivi Fotovoltaico
Dopo l’emanazione del Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007 che regola il Conto Energia, è stato sviluppato il regime di Scambio sul Posto, che ha visto, da quella data fino ad oggi, una serie di importanti quanto vantaggiose evoluzioni.
Ricordiamo un po’ di storia: le principali caratteristiche della prima redazione dello Scambio sul Posto erano state il limite dei 20 kWp, oltre il quale era obbligatoria la vendita, ed il calcolo del credito energetico; infatti, a quel tempo era il gestore di rete a regolamentare il rapporto con l’utente, ed il funzionamento si riduceva ad un semplice conguaglio annuale tra energia prelevata ed immessa, con il limitante vincolo d poter usare il credito elettrico accumulato entro tre anni dall’immissione.
Il secondo step ha segnato due cambiamenti radicali: il primo nel limite di potenza, elevato a 200kWp, il secondo nella direzione energetica. Il GSE infatti è sceso in campo a trecentosessanta gradi, divenendo l’unico responsabile della gestione dell’energia da fonte rinnovabile; infatti ora, per alleggerire le attività dei gestori di rete, le bollette elettriche rimangono invariate, senza subire variazione alcuna a causa dell’impianto, mentre l’elettricità prodotta viene conteggiata dallo stesso GSE, che poi la convertiva in euro e la riaccreditava come credito energetico, cioè da poter usare per riacquistare l’energia.
Ora, da qualche tempo è stato modificato questo vincolo, e dal credito accumulato si può ottenere la liquidazione annuale.
Quest’ultima novità è stata finalmente regolata tramite la modifica apportata al testo della disciplina che regola lo scambio sul posto (deliberazione ARG/elt 186/09), che recita come segue: “Il soggetto che intende avvalersi dello scambio sul posto indica se intende optare per la gestione a credito per gli anni successivi ovvero per la liquidazione annuale delle eventuali eccedenze”.
Quindi dal sito del GSE, nella sezione SSP (Gestione convenzioni > Convenzioni esistenti > Liquidazione eccedenze), è ora possibile richiedere la liquidazione economica del credito accumulato nel 2009. Per tale operazione è necessario accedere all’applicazione SSP, e dall’elenco degli impianti a disposizione scegliere la funzionalità “liquidazione eccedenze”, ed effettuare la scelta.